Sabato 28 marzo, ore 17.30, presso CaMu – Casa della Musica di Arezzo (piazza Grande) arriva per la prima volta ad Arezzo Noah Spalvieri, vincitore del Concorso Internazionale “Premio Crescendo” 2025, che si esibirà in duo con il pianista Émile Chandellier.
l programma si aprirà con il rigore drammatico della Sonata n. 7 in do minore op. 30 n. 2 di Ludwig van Beethoven.
All’interno della triade dell’opera 30, questa composizione segna un cruciale momento di transizione: è qui che Beethoven compie un passo decisivo verso uno stile pienamente affrancato dai modelli settecenteschi.
Si proseguirà poi con la densità emotiva della Sonata n. 3 in re minore op. 108 di Johannes Brahms.

Sebbene spesso etichettato come “accademico”, Arnold Schönberg ne esaltava la figura di grande innovatore del linguaggio musicale:
in questa Sonata, la struttura solida si fonde con una spinta verso il futuro, in un equilibrio perfetto tra intelletto e passione.
A conclusione di questo viaggio prenderanno vita le atmosfere sognanti di Rosita Iglesias del compositore argentino Carlos Guastavino che con questo brano regala una pagina di poetica bellezza e sottile malinconia.
Ha dichiarato Spalvieri parlando del programma proposto: “La scelta del programma nasce dalla voglia di continuare un percorso iniziato un anno fa con il mio amico Émile Chandellier, un pianista di altissimo livello e molto espressivo.
Con questo programma volevamo esplorare insieme i diversi mondi in cui ci porterà la musica, attraverso Beethoven, Brahms ed infine Guastavino, compositore argentino dalla grande carica emotiva”.
Noah Spalvieri inizia lo studio del violino all’età di 6 anni, sotto la guida della nonna Krystyna Hermann (concertmaster della filarmonica a Costanza e Norimberga, con diverse esperienze da solista e in musica da camera).
Successivamente prosegue il percorso come allievo di Raffaele Schiavone, poi con Stefano Minore e William Chiquito. Partecipa a masterclass con maestri come Reto Kuppel, Vadim Brodsky, Kerson Leong, Roman Simovic e altri.
Altre esperienze solistiche e cameristiche sono quelle fatte tramite la partecipazione ad “Avos Project”, come in Villa Pennisi in Musica 2025. Prende parte e vince numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui recentemente il Primo Premio Assoluto al Concorso “Anemos” 2025 ed il Premio Crescendo 2025.
Matura esperienze orchestrali con la “Juniorchestra” (2016-2021), anche ricoprendo il ruolo di spalla, ed in Germania come konzertmeister presso la “Junge Waldorf Philharmonie”.
Suona in palchi nazionali e internazionali come la Sala Santa Cecilia, il Teatro San Carlo, la Liederhalle di Stoccarda, il Kulturpalast di Dresda ed altri.
All’età di 17 anni trascorre un anno all’estero selezionato dal Musikgymnasium “Carl Maria von Weber” di Dresda, studiando sotto la guida di Franziska Hölscher, per perfezionare le conoscenze musicali e linguistiche.
Infine, a 18 anni, viene ammesso al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma dove attualmente studia, seguito dal maestro Marco Fiorini.
Emile Chandelier ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni presso i Conservatori di Olivet e Orléans, dove si è formato anche in storia e analisi musicale.
Nel 2015 è stato ammesso al Conservatorio Regionale di Tours, ottenendo nel 2017 il Primo Premio al Diploma di Pianoforte sotto la guida del maestro Marc Maier.
Appassionato di interdisciplinarità, ha studiato per quattro anni alla Haute Ecole de Musique di Ginevra con Paul Coker e al Conservatorio Nazionale di Parigi, conseguendo premi in Armonia, Fuga, Forme, Composizione del XIX e XX secolo e Analisi, con una tesi dedicata a The Sayings of Péter Bornemisza di Kurtág.
Dal 2024 si è trasferito in Italia come concertista, approfondendo gli studi presso Avos Project a Roma con Mario Montore e ricoprendo il ruolo di direttore di coro e organista nella Chiesa Anglicana di Firenze.
Ha partecipato a numerosi festival europei di musica da camera, collaborando con artisti come Grégoire Torossian, Coline Moreau, Roxane Choux e Sophie Gallagher, con la quale ha vinto il primo premio al Concorso Mahler 2022.
Svolge anche una carriera solistica, aggiudicandosi il terzo premio al VI Concorso Internazionale di Musica Agustin Aponte di Tenerife, il primo premio al 3rd Fanny Mendelssohn International Music Competition e il ruolo di finalista al XVI Concorso Pianistico Internazionale Albert Roussel.
I concerti hanno il costo di 5 €. Il biglietto può essere acquistato direttamente presso la sede del concerto a partire da mezz’ora prima dell’inizio.

