Rita, tragicommedia tra delicatezza e ironia al Pietro Aretino

Z Generation meets Theatre torna a raccontare il contemporaneo, a teatro, con lo spettacolo “Rita” prodotto da Ariateatro. L’appuntamento è fissato per domenica 29 marzo con inizio alle ore 17:30 presso il Teatro Pietro Aretino di Arezzo.

“Rita”, della drammaturga e regista catalana Marta Buchaca, vede in scena Denis Fontanari e Monica Garavello per la regia di Alberto Giusta. Le luci e la cover iniziale sono di Iacopo Candela.

Gli oggetti di scena di Federica Rigon e Davide Sorzato. Assistenti Dalila Toscanelli e Giovanna Viazzo con un ringraziamento speciale a Rita Pallaoro e l’organizzazione Cristina Pagliaro. L’evento è a cura di Officine della Cultura.

“Rita” è una tragicommedia che affronta con delicatezza e ironia il tema della difficoltà di “lasciare andare” le persone che amiamo.

Interroga il significato della dignità nella vita e nella morte, ponendo domande scomode e profonde sulla legittimità di decidere per gli altri.

 

Attraverso dialoghi brillanti e situazioni imprevedibili, Marta Buchaca ci conduce in un microcosmo intimo fatto di silenzi, fragilità, non detti e della costante ricerca di un equilibrio instabile. Toni e Julia sono fratelli.

Toni è impulsivo e abituato a cercare scorciatoie; Julia, invece, è insicura, restia a prendere decisioni definitive. Quando il veterinario consiglia di sopprimere il cane di Toni, Rita, i ruoli si ribaltano: Julia si rivela sorprendentemente determinata, mentre Toni si scopre vulnerabile.

Questo cambiamento innesca un confronto ben più profondo, che coinvolge la madre dei due e fa emergere tensioni rimaste a lungo sopite.

A dare corpo ai personaggi sono Denis Fontanari e Monica Garavello, diretti da Alberto Giusta, regista riconosciuto per la sua sensibilità e per la capacità di esplorare le sfumature emotive del testo.

Con “Rita”, Giusta propone una lettura contemporanea e partecipata del lavoro di Buchaca, valorizzandone la forza emotiva e la sottile vena comica.

Lo spettacolo ha debuttato al Festival Polis ed è stato ospitato successivamente al Festival Asti Teatro, che gli ha riservato un focus speciale sulla drammaturgia contemporanea europea.

Con questo nuovo progetto, Ariateatro prosegue il proprio impegno nella diffusione della drammaturgia internazionale contemporanea.

Negli ultimi anni la compagnia ha messo in scena testi di forte impatto come “Una mano mozzata a Spokane” di Martin McDonagh, confermando l’attenzione per storie capaci di interrogare il presente con linguaggi autentici e universali.

L’obiettivo è quello di offrire al pubblico italiano una proposta teatrale coerente con la scrittura originale, ma capace di interpretarla con uno sguardo umano e attuale.

“Rita”, testo vincitore nel 2019 del Premio Frederic Roda de Teatre, si inserisce pienamente in questo percorso di contaminazione e ricerca.

Biglietti: intero € 10; ridotto over 65, abbonati alla Stagione Teatrale Teatro Petrarca e abbonati ai teatri della Rete Teatrale Aretina € 8;

ridotto under 30 € 5. Info e prevendite presso: Officine della Cultura, via Vittorio Veneto, 180/2 (sopra la Coop) ad Arezzo – tel. 0575 27961 e 338 8431111 – biglietteria@officinedellacultura.org con apertura dal lunedì al venerdì ore 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00;

Teatro Petrarca, Via Guido Monaco, 12 ad Arezzo – tel. 0575 1739608 – con apertura il mercoledì ore 17:30 > 19:30. Prevendite online su Ticketone. Biglietteria il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura un’ora prima dello spettacolo.

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