Sansepolcro rende omaggio a Emilia Marinelli Valori

Il Comune di Sansepolcro esprime profondo orgoglio e commozione per il conferimento del titolo di Giusto fra le Nazioni a Emilia Marinelli Valori, nativa di Sansepolcro, insignita del prestigioso riconoscimento attribuito dallo Yad Vashem per aver salvato, durante la Seconda guerra mondiale, decine di ebrei perseguitati dal regime nazifascista.

 

La cerimonia ufficiale si è tenuta presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, alla presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili e religiose.

 

Il riconoscimento, la più alta onorificenza civile conferita dallo Stato di Israele ai non ebrei che misero a rischio la propria vita per sottrarre gli ebrei alla deportazione, è stato consegnato al figlio Giancarlo Elia Valori, fra l’altro cittadino onorario di Sansepolcro.

 

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale ha preso parte all’evento l’assessore alla cultura Francesca Mercati, unitamente a una delegazione proveniente da Sansepolcro, a testimonianza del forte legame tra la comunità borghese e la figura di Emilia Marinelli Valori.

 

Nata il 5 luglio 1902 nella frazione di Gricignano, Emilia Marinelli Valori si trasferì a Meolo, nel Veneziano, dove insieme al marito Marco Valori gestiva un magazzino di tabacchi.

 

In quel luogo offrì rifugio, a rischio della propria vita, a numerose persone perseguitate, in particolare madri con bambini, sottraendole alle SS che avevano un quartier generale poco distante. Un gesto di straordinario coraggio e profonda umanità che oggi riceve il più alto riconoscimento internazionale.

 

Nel corso della cerimonia è stato ribadito il valore universale del titolo di Giusto fra le Nazioni e l’importanza della memoria come fondamento dell’impegno civile.

 

L’intervento del figlio Giancarlo Elia Valori ha ricordato con emozione il coraggio della madre nei momenti più drammatici, sottolineandone la forza morale e la determinazione.

 

Per Sansepolcro, questo riconoscimento rappresenta motivo di grande orgoglio e un richiamo forte ai valori di solidarietà, responsabilità e dignità umana che appartengono alla storia e all’identità della comunità.

© Riproduzione riservata

I più letti