Dal 26 febbraio la grande musica classica fa tappa ad Arezzo

Giovedì 26 febbraio alle ore 20 presso la Caurum Hall Guido d’Arezzo – Auditorium, il direttore d’orchestra Daniele Rustioni, tra i più acclamati e prestigiosi della scena internazionale, nonché direttore ospite principale del Metropolitan Opera di New York, terzo nella storia della prestigiosa istituzione americana, guiderà l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, una delle compagini sinfoniche più prestigiose a livello internazionale.

Sarà un intenso percorso nel grande repertorio romantico, tra l’Ouverture dal Tannhäuser di Richard Wagner, il Das Schicksalslied op. 54 di Johannes Brahms per coro e orchestra, e la Sinfonia n. 2 dello stesso Brahms, una delle pagine più luminose e liriche della produzione sinfonica ottocentesca.

Accanto all’Orchestra, protagonista della serata sarà anche il Coro del Maggio Musicale Fiorentino, tra i complessi vocali più autorevoli del panorama internazionale.

La SCA prosegue il 10 marzo con il recital pianistico del rinomato musicista russa Grigory Sokolov, in una delle poche date italiane.

Daniele Rustioni, quarantadue anni, è considerato uno dei direttori più affascinanti della sua generazione per la vastità del repertorio sinfonico e operistico e per una presenza di primo piano nei principali teatri e con le più importanti orchestre del mondo.

Nel luglio 2024 è stato insignito in Francia dell’ordine di Chevalier des Arts et Lettres. Già Direttore Musicale dell’Opéra National de Lyon dal 2017 al 2025, ha concluso il suo mandato con una nuova produzione de La forza del destino, presentata anche al Festival di Orange, ricevendo dal teatro la nomina a Direttore Musicale Emerito.

È stato inoltre Direttore Principale e poi Direttore Musicale dell’Ulster Orchestra nel Regno Unito, mantenendo oggi il titolo di Music Director Laureate, e Direttore Ospite Principale dell’Opera Nazionale di Monaco di Baviera tra il 2020 e il 2023.

In Italia è Direttore Emerito dell’Orchestra della Toscana ed è stato premiato come “Miglior Direttore d’Orchestra” agli International Opera Awards 2022.

Fondata nel 1928 da Vittorio Gui, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è stata guidata da alcuni tra i più grandi direttori del Novecento e del nostro tempo, tra cui Riccardo Muti e Zubin Mehta, oggi direttore onorario a vita.

Protagonista di importanti prime esecuzioni, incisioni discografiche pluripremiate e tournée internazionali nei principali festival e teatri del mondo, l’Orchestra rappresenta da quasi un secolo un punto di riferimento assoluto per la musica sinfonica e lirica.

Accanto all’Orchestra, il Coro del Maggio Musicale Fiorentino, fondato nel 1933, si distingue come uno dei complessi vocali più apprezzati in ambito lirico e sinfonico.

Guidato dal 2013 da Lorenzo Fratini, il Coro ha collaborato con i maggiori direttori d’orchestra e partecipato a prestigiose tournée internazionali, ampliando nel tempo il proprio repertorio fino alle grandi composizioni sinfonico-corali classiche e moderne.

LA SCA proseguirà il 10 marzo con il recital pianistico di Grigory Sokolov, che torna nella stagione SCA dopo il grandissimo successo di due anni fa, andato sold out in pochissimo tempo.

Celebre per le sue interpretazioni poetiche che prendono vita durante l’esecuzione con un’intensità mistica, Sokolov è artista ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica.

In cartellone Sokolov inizia a dedicarsi al piano all’età di cinque anni, a 12 tiene il suo primo recital pubblico e a soli 16 diventa il musicista più giovane a ricevere il Primo Premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca.

Il 4 aprile il Teatro Petrarca ospiterà il recital lirico “Grandi voci al Petrarca”, con due tra gli interpreti italiani più applauditi a livello internazionale:

il tenore Francesco Meli, star dei teatri di tutto il mondo, definito dalle istituzioni italiane “il” tenore di riferimento e oggi una delle voci più acclamate, e il baritono Luca Salsi, entrambi accompagnati al pianoforte da Nelson Calzi.

Il programma sarà interamente dedicato alle musiche di Giuseppe Verdi. 

La stagione si chiuderà domenica 24 maggio presso l’Auditorium Guido Monaco , con il concerto dell’Orchestra da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Johann Sebastian Guzman, che vedrà Giovanni Andrea Zanon nel ruolo di violino solista.

In programma pagine di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig Van Beethoven, per una serata conclusiva nel segno della grande tradizione classica.

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