È nata una Alleanza, fatto importante per AREZZODEMOCRATICA, accompagnata da un lavoro territoriale promosso dal PD di Arezzo e dalle proposte programmatiche di tanti gruppi d’impegno sociale, culturale, associazioni, partiti, movimenti, cittadine e cittadini.
Un percorso partecipativo che per la mia sensibilità politica direi unito da un filo comune e cioè AVER CURA di Arezzo e della sua comunità tra ascolto e linee programmatiche.
La destra ha dimenticato con la sua amministrazione la cura della comunità, ha voltato le spalle ai diritti di cittadinanza: le migliaia di buche che punteggiano le vie di Arezzo, una mobilità che è caotica e, a determinate ore, blocca la città, i cantieri eterni, il verde maltrattato, piazza Saione tradita alle attese di cittadinanza, l’assenza di un progetto turistico di qualità, l’assenza di un assessore alla cultura e di progetti culturali che sappiano valorizzare gli enormi giacimenti culturali di una città che ha dato gloria alla Storia dell’Arte d’Italia. l’acquitrino di Via Fabio Filzi, il faraonico dispendio finanziario della rotonda di via Fiorentina, le tentazioni ricorrenti dello scempio dei francobolli paesaggistici a Nord di Arezzo, la disattenzione della Giunta comunale ai temi della PACE e della partecipazione, spesso tradita nelle promesse pubbliche, vedi abbandono delle “cortine “, le importanti periferie aretine.
La destra ha importanti incarichi nelle partecipate, ad esempio in ESTRA dove si investono in campagne pubblicitarie risorse esorbitanti, semmai da destinare in grande parte a funzioni sociali, vedasi abbassamento delle esose bollette dei cittadini, in particolare per quelli meno abbienti.
La destra non ha cura della Bell’Arezzo, mai, nella nostra storia civile, così sciatta, così insicura, così abbandonata. Tanti edifici pubblici chiusi, non utilizzati, in decadimento (c’è una digitalizzazione sullo stato delle proprietà comunali ?), niente reti sociali, sanno solo gridare alla “ diversità “ e invocare l’esercito e non investire, ad esempio in Operatori di Strada!
Il PATTO per AREZZO PARTECIPA è aver cura, prendersi cura della comunità, costruire insieme la prospettiva di una Città di Tutti, per Tutti. In poche righe di questo scritto che dedico alla terra che amo, sollecito un’attenzione alla conoscenza, al m’interessa, all’unità di una comunità che la destra ha voluto parcellizzare e polverizzare, in decadenza in tutti i report nazionali. Ho accompagnato in solo ascolto il gruppo Consiliare comunale del mio partito, il PD, sul territorio, ho partecipato a tanti incontri cittadini. Avverto come una attesa del mondo culturale, economico, associativo, per un CAMBIO che il PATTO per AREZZO PARTECIPA può realizzare.
AREZZO PARTECIPA, in tutti gli incontri i cittadini ci hanno chiesto decentramento e servizi territoriali, i Consigli Comunitari, oltre le vecchie Circoscrizioni ( rimpiante da tutti ) tra l’altro importanti palestre per la creazione di nuove, giovani classi dirigenti. Spesso è risuonata la parola MEDIOETRURIA non come parola magica ma linea di sviluppo per l’intero CENTROITALIA. Poche ore fa la chiesa cattolica, con il Cardinale Pizzaballa e il Vescovo Andrea, nella Basilica di San Francesco ha elevato un anelito grande alla PACE e alla GIUSTIZIA, importanti Associazioni aretine hanno proposto alla prossima consigliatura l’Assessorato Alla Pace comunale, Arezzo è anche la città di Francesco, crocevia di giganti spirituali come La Verna, Camaldoli Monte Casale, le Celle.
PRENDERSI CURA di Arezzo significa anche dare una prospettiva alla città, mi sento di dare una indicazione, come “ romeo “ della nostra Arezzo: abbiamo un patrimonio inestimabile che è la Città dei Grandi. Alla recente presentazione dell’Alleanza per il PATTO per AREZZO PARTECIPA alla Casa dell’Energia il Governatore Eugenio Giani ha parlato di Arezzo Capitale. Tutta una comunità, a mio avviso, lavorando insieme, può candidare seriamente Arezzo a Capitale Italiana della Cultura 2030 e Capitale Europea della Cultura,
Arezzo la Città dei Grandi.
Giuseppe Giorgi Vice Presidente Assemblea Provinciale PD Arezzo

