Nella giornata del 12 febbraio una pattuglia della Squadra Mobile della Questura di Arezzo, nel corso di un servizio in abiti civili volto alla prevenzione e alla repressione del traffico dei reati predatori, in transito all’altezza del Supermercato Conad di via Romana notava tre soggetti (un uomo e due donne) con fare sospetto all’interno di un’autovettura in sosta nel parcheggio antistante.
Gli operatori decidevano così di avvicinarsi notando che mentre l’uomo rimaneva nel parcheggio all’intero dell’autovettura in questione, le due donne uscivano dal veicolo e facevano ingresso all’interno del negozio Maury’s per poi uscire poco dopo e depositare qualcosa all’interno dell’autovettura. Subito dopo facevano ingresso all’interno del vicino supermercato Conad, qui venivano seguite dagli operatori di polizia che notavano le due donne asportare vari prodotti alimentari, cosmetici e per la casa dagli scaffali. Uscite dall’esercizio commerciale le due facevano ingresso all’interno dell’autovettura dove ad attenderle vi era il complice alla guida, ma venivano bloccate dagli operatori di polizia che fino a quel momento le avevano seguite.
Intrapresa una perquisizione personale e veicolare veniva rinvenuta indosso alle due donne fermate e all’interno dell’autovettura la merce sottratta poco prima sia dal negozio Maury’s che dal supermercato Conad, per lo più prodotti cosmetici e per la casa per un ammontare di circa mille euro, oltre a due buste contenenti ulteriori prodotti provento di precedenti furti perpetrati altrove nella medesima giornata. I tre soggetti venivano quindi accompagnati presso gli Uffici della Questura di Arezzo per gli atti di rito ed una volta acquisita la denuncia da parte dei titolari degli esercizi commerciali dove si erano verificati gli ammanchi e sentito il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Arezzo tutti e tre i cittadini romeni, provenienti dalla provincia di Roma, venivano tratti in arresto per il reato di furto aggravato e denunciati per il reato di ricettazione.
All’esito del giudizio direttissimo celebrato nella giornata odierna gli arresti venivano convalidati e per i tre soggetti veniva applicata dal giudice la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Ai tre veniva anche notificato il Foglio di Via obbligatorio dalla Provincia di Arezzo per la durata di anni 4 emanato dal sig. Questore di Arezzo.

