Da lunedì 9 febbraio riapre a Bibbiena lo sportello della Bottega della Salute, il progetto promosso da ANCI Toscana e a cui il Comune di Bibbiena ha aderito con l’obiettivo di facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi digitali, in particolare in ambito sanitario e sociale.
Lo sportello sarà attivo tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, offrendo supporto gratuito e in presenza a tutti i cittadini che ne avranno bisogno.
Elenchiamo alcuni dei principali servizi che i cittadini potranno trovare in questo sportello:
Servizi sanitari online
• prenotazioni CUP
• prenotazioni Zerocode per analisi ematiche
• accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (consultazione e stampa referti, storia clinica, vaccinazioni)
• cambio medico
• utilizzo della ricetta dematerializzata
• certificazione fasce di reddito per esenzioni ticket
• pagamento ticket sanitari
• bonus celiachia
• bonus trasporto pubblico per persone economicamente fragili sottoposte a cure periodiche
• utilizzo dell’App Toscana Salute
Altri servizi online
• supporto all’attivazione di SPID e CIE
• informazioni e supporto su misure comunali di area sociale (bandi ERP, contributi affitti, esenzioni tariffarie, nidi gratis, ecc.)
• pagamenti di tasse regionali tramite Open Toscana
• servizi INPS
L’Assessora alla trasformazione Digitale Vittoria Valentini commenta così la riapertura di questo importante sportello a servizio di tutti i cittadini del comune di Bibbiena e non solo:
“La Bottega della Salute rappresenta un presidio fondamentale per contrastare il digital divide e accompagnare soprattutto le persone più fragili nell’utilizzo dei servizi pubblici online, sempre più centrali nella vita quotidiana.
Si tratta di un servizio di prossimità che rafforza il legame tra istituzioni e cittadini, rendendo i servizi pubblici più accessibili, semplici e inclusivi.
Siamo molto felici di poter oggi annunciare questa riapertura perché la Bottega della salute rappresenta un presidio attivo e vicino a tutti, che sostiene il diritto alla cittadinanza e aiuta molte persone alla fruizione di servizi che, altrimenti, sarebbero di difficile utilizzo per alcune categorie”.

