Serata da dimenticare per il Club Arezzo, sconfitto nettamente sul campo del Gruppo Lupi Pontedera con il punteggio di 3-0 (25-23, 25-15, 25-13).
Una prestazione opaca, probabilmente la peggiore dell’anno, contro una delle squadre più solide e attrezzate del campionato.
Il match resta in equilibrio soltanto nel primo set, perso dagli aretini 25-23 anche a causa di diversi errori evitabili. Dal secondo parziale in poi, però, la gara prende una direzione chiara:
Pontedera aumenta ritmo ed efficacia, imponendo il proprio gioco e mettendo seriamente in difficoltà Arezzo, che fatica a reagire sia sul piano tecnico che mentale.
Al termine dell’incontro, il coach del Club Arezzo Morelli non nasconde amarezza e delusione:
“Pontedera è una squadra costruita molto bene, con atleti di primissimo livello come Pantalei e Bergoli.
I loro sistemi di gioco sono tra i più efficienti del campionato e in casa sono imbattuti: complimenti a coach Bulleri e al suo staff, la vittoria è assolutamente meritata.
Dal nostro lato, dopo un primo set comunque combattuto, siamo usciti completamente dalla partita.
In attacco c’è stata una carenza evidente e generale, fatta eccezione per Leonardo Ricci, autore dell’ennesima buona prestazione.
Ma ciò che preoccupa di più è stato l’atteggiamento: è mancata la giusta resilienza, la determinazione, la voglia di lottare su ogni pallone.
Le difficoltà della stagione non possono e non devono essere un alibi. Fiducia, carattere e spirito di sacrificio devono esserci sempre.
Alcuni ragazzi, inoltre, stanno rendendo sotto il livello mostrato nel girone d’andata: con questa classifica non c’è tempo per rallentare.
Serve da parte di tutti un’inversione di marcia seria e immediata, altrimenti la situazione rischia di complicarsi ulteriormente.”
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: sabato 14, al Palazzetto, arriverà Cascia per una sfida casalinga che il Club Arezzo non può permettersi di fallire. Una partita chiave per ritrovare fiducia, punti e soprattutto una risposta concreta sul campo.

