La Scuola Primaria “Pio Borri” e la Scuola dell’Infanzia “Acropoli” presentano il progetto “Coding a Maglia: il Pensiero Computazionale… all’Uncinetto!”, un percorso educativo innovativo che intreccia creatività, logica, relazioni e impegno sociale, coinvolgendo bambini e alunni in un’esperienza di apprendimento significativa, inclusiva e solidale.
Il progetto, realizzato dalle classi 4A e 4B della Scuola Primaria “Pio Borri” con il coinvolgimento attivo della Scuola dell’Infanzia “Acropoli”, si svolgerà da ottobre 2025 a maggio/giugno 2026, in collaborazione con il team docenti, le famiglie, le nonne volontarie, le RSA e il CALCIT, inserendosi pienamente nella prospettiva del Service Learning.
Attraverso l’arte dell’uncinetto, gli alunni apprendono a leggere schemi, seguire sequenze, individuare errori e correggerli, sviluppando il pensiero computazionale in modo concreto e coinvolgente. Ogni punto diventa un’istruzione, ogni lavoro un piccolo programma da costruire con attenzione, precisione e spirito di collaborazione.
Accanto alla dimensione didattica, il progetto valorizza il dialogo intergenerazionale e il legame con il territorio, grazie al coinvolgimento degli anziani delle RSA e dei volontari, che partecipano ai laboratori condividendo competenze, storie ed esperienze di vita.
All’interno di questo percorso si inserisce il progetto dal titolo provvisorio “Una coperta che scalda il cuore”, che coinvolge in modo diretto anche i bambini della sezione dei cinque anni della Scuola dell’Infanzia “Acropoli”. L’obiettivo è la realizzazione di una grande coperta solidale da donare all’Associazione CALCIT di Arezzo, simbolo di unione, cura e partecipazione.
I bambini dell’Infanzia, partendo dalla lettura del racconto “Il gomitolo arcobaleno”, realizzeranno presine arcobaleno utilizzando telai di cartone. Questi manufatti andranno a costituire la parte centrale della coperta collettiva.
I piccoli quadrati verranno poi uniti e arricchiti dagli alunni della scuola primaria, che aggiungeranno frasi, pensieri e messaggi di vicinanza e solidarietà rivolti alle persone malate, elaborati attraverso momenti di riflessione condivisa in classe e scritti su biglietti colorati.
Il progetto prevede inoltre importanti momenti di incontro e scambio tra generazioni. La sezione dell’Infanzia e le classi della Primaria parteciperanno a una visita presso una RSA del territorio, durante la quale porteranno in dono agli anziani un grande cartellone realizzato insieme.
È inoltre prevista la partecipazione dei bambini dell’Infanzia ad attività presso il plesso “Pio Borri”, per assistere a una lezione di uncinetto condotta da un’ospite della RSA.
Cuore simbolico dell’iniziativa è la realizzazione della Coperta del CALCIT, composta dai manufatti dei bambini, degli alunni, degli anziani e dei volontari. Un’opera collettiva che rappresenta un messaggio concreto di solidarietà e vicinanza alla comunità.
La coperta condivisa sarà presentata ufficialmente nell’iniziativa di Mani&Cuore per il Calcit che si svolgerà a Civitella in Val di Chiana, come momento pubblico di restituzione del percorso svolto e come testimonianza del legame tra scuola, famiglie, territorio e realtà associative.
L’iniziativa contribuirà alla raccolta fondi destinati all’acquisto di strumentazioni per la diagnosi dei tumori, dimostrando come la scuola possa essere protagonista attiva nella promozione della salute, della responsabilità sociale e del bene comune.
“Coding a Maglia” si configura così come un percorso verticale che unisce scuola dell’infanzia e scuola primaria attraverso un “filo” simbolico e reale fatto di collaborazione, rispetto, empatia e condivisione.
Un’esperienza che educa fin dalla prima infanzia al valore dell’altro, al senso di appartenenza e alla cittadinanza attiva.
Un progetto che intreccia competenze, emozioni e relazioni, costruendo futuro, un punto alla volta.

