Continuano anche nel 2026 gli appuntamenti informativi per donne in gravidanza e coppie in attesa organizzati dal reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale del Valdarno
Proseguono anche nel 2026 gli appuntamenti informativi dedicati alla preparazione al parto per donne e coppie in attesa, organizzati dal reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale del Valdarno.
Il punto nascita dell’ospedale di Santa Maria alla Gruccia di Montevarchi è riconosciuto da UNICEF e OMS dal 2024 “Ospedale Amico dei Bambini e delle Bambine”, ovvero in grado di garantire che madri, neonate e neonati ricevano cure tempestive e adeguate prima e durante la loro permanenza in un punto nascita, con un insieme di pratiche assistenziali precoci e appropriate e supporto continuo da parte di professionisti e professioniste qualificati.
Un riconoscimento frutto di un percorso di formazione valutazione e impegno condiviso da tutto il personale e che si realizza ogni giorno non solo nella pratica di reparto, ma anche in una serie di attività di formazione e informazione dedicate a donne in attesa, coppie e caregiver.
Una volta al mese è possibile partecipare agli incontri organizzati con una rappresentanza dei tanti e diversi specialisti che compongono la squadra che opera in sinergia all’interno del reparto, ovvero ginecologa o ginecologo, ostetrica, pediatra e anestesista.
Gli appuntamenti, che si svolgono presso l’auditorium dell’Ospedale e sono ad accesso libero previo contatto telefonico con il reparto ostetricia (055 9106229), permettono alle future mamme, alle coppie e ai loro accompagnatori di conoscere le specificità di ogni professione, i diversi servizi offerti dall’ospedale e di affrontare i principali temi legati al parto e alla nascita.
Seguendo tutto il percorso di assistenza alla gravidanza e al parto, quindi, durante gli incontri i diversi specialisti illustrano cos’è e come funziona l’ambulatorio ostetrico, come si accede ai suoi servizi e quali attività vengono svolte dal momento in cui viene presa in carico ogni gravidanza.
Si prosegue poi con la presentazione dell’ambulatorio della medicina tradizionale cinese, affrontando le sue specificità e i disturbi che vengono trattati, con un focus particolare sul coinvolgimento degli specialisti e delle specialiste per la preparazione al parto e in caso di rivolgimento del feto podalico.
Si affronta successivamente il tema del ricovero presso il reparto di ostetricia sia in modalità di urgenza che in modalità programmata, fino ad arrivare a parlare delle diverse casistiche di parto, che possono eventualmente coinvolgere il tema dell’anestesia, anche per quanto riguarda l’analgesia epidurale.
In questo caso il tema viene affrontato a partire dalle visite ambulatoriali anestesiologiche che precedono la richiesta di trattamento, per arrivare allo svolgimento della pratica al momento del travaglio.
Viene inoltre trattata la modalità di assistenza durante travaglio e parto dedicando un approfondimento all’illustrazione delle diverse modalità di gestione del dolore e di assistenza personalizzata alle partorienti, fino all’utilizzo della vasca nativa (che è possibile vedere durante gli open day di reparto).
Per il post-nascita, si parla di accoglienza del neonato, pelle-a-pelle e avvio all’allattamento al seno, visita neonatale, rooming in, visita pediatrica, vaccinazioni, e assistenza all’allattamento come previsto dalle modalità UNICEF legate all’iniziativa “Ospedale Amico dei Bambini e delle Bambine”.
Infine, si affronta il momento del ritorno a casa e dell’assistenza dopo la dimissione
con le visite pediatriche, i servizi di supporto all’allattamento come il “pronto latte”, l’assistenza delle mamme peer e lo spazio consultoriale, senza dimenticare il sostegno alla mamma attraverso l’ambulatorio della rieducazione del pavimento pelvico per il puerperio.
Durante ogni incontro, rappresentanti del team di specialisti affrontano tutti i diversi argomenti e sono pronti a raccogliere domande e curiosità da parte del pubblico.
La partecipazione ad ogni appuntamento è libera e consigliata alle donne in gravidanza a partire dalla 28^ settimana.
I prossimi incontri si terranno il 23 febbraio dalle 16.30 alle 19, e il 16 marzo e 20 aprile dalle 9 alle 12 per poi proseguire nel resto dell’anno il terzo lunedì del mese.
Ogni sabato è inoltre possibile visitare il reparto e il blocco parto durante gli open day che vengono effettuati ormai da anni e che proseguono anche nel 2026.
Tutti i sabato mattina le future mamme e i loro accompagnatori possono conoscere da vicino gli ambienti nascita, il personale di struttura e possono scoprire le “cure amiche della madre”, un insieme di pratiche assistenziali pensate per favorire un’esperienza di travaglio e parto il più possibile naturale, rispettosa e centrata sui bisogni della donna e del neonato.
Gli open day sono accessibili previa prenotazione diretta al reparto di ostetricia (tel. 055 9106229).

