“2 giugno”, il libro di Umberto Gentiloni Silveri, edito da Il Mulino, verrà presentato ad Arezzo dall’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea in collaborazione con il Liceo Petrarca.
Appuntamento alle ore 10 di mercoledì 4 febbraio nell’aula vasariana di piazza del Praticino. Con l’autore interverrà Iuri De Bellis, docente liceo Petrarca.
“Il 2 giugno 1946 è la data di fondazione della nostra Repubblica. Un giorno che segna al tempo stesso la fine della tempesta del conflitto mondiale e l’inizio di una nuova storia.
Una svolta non priva di contraddizioni, tanto che il suo valore simbolico tende ad affievolirsi nel corso del tempo.
La stessa festività viene ridimensionata, spesso relegata in secondo piano, quasi cancellata nel corso delle stagioni dell’Italia repubblicana.
Quando è riscoperto e nuovamente inserito nel calendario civile, il 2 giugno assume un significato diverso, è una risposta alle ipotesi secessioniste, è una sfida a chi mette in questione le ragioni che tengono insieme una comunità nazionale.
Sono trascorsi ottant’anni: le nuove generazioni vorranno ridare sostanza e vigore a quel giorno?”
Umberto Gentiloni Silveri, insegna Storia contemporanea alla Sapienza – Università di Roma, collabora con «la Repubblica». Con il Mulino ha pubblicato:
«L’Italia e la nuova frontiera» (1998), «Bombardare Roma» (con M. Carli, 2007), l’edizione dei diari di Manlio Brosio (2008-2011), «Storia dell’Italia contemporanea 1943-2023» (nuova ed. 2024) e «Dal buio del Novecento» (con S. Palermo, 2024).
Quest’ultimo libro è basato su i Diari di Pieve Santo Stefano con le memorie degli ebrei italiani di fronte alle Leggi razziste del 1938 e alla Shoah

