Ad Arezzo un progetto che ripensa la scuola con danza e arti visive

Venerdì 6 febbraio inaugura presso la Libreria la Casa sull’Albero la mostra che racconta il percorso

Si apre al pubblico con una mostra Scritto con il corpo, il percorso plurale e complementare per esplorare corpo, movimento e danza attraverso l’arte e la letteratura per ragazzi, sviluppato nell’ambito del più vasto progetto Quello che ci muove.

Ideato e realizzato da Ilaria Gradassi e Marcella Manco – insegnanti e referenti alla Severi dell’intero progetto – Scritto con il corpo ha inteso rafforzare i legami tra corpo e mente, movimento e vita immaginativa, tradizione e innovazione, ripartendo dall’ABC e tentando di costruire e interiorizzare alfabeti minimi fatti di significati ampi e partecipazione concreta.

Particolarità dell’esperienza è stata quella di coinvolgere bambini e ragazzi in continuità, dalla classe quinta della primaria alla terza della secondaria, unendo studenti di età diverse in uno stesso gruppo: i più grandi con il prezioso ruolo di tutor esperti e i più piccoli entrando in contatto con luoghi e volti che potrebbero ritrovare a settembre, nel momento del passaggio a un nuovo ordine scolastico.

La prima tappa del percorso è stata un laboratorio di movimento – L’alfabeto del corpo – a cura di Federica Migliotti e Giorgio Rossi (Sosta Palmizi) in cui i partecipanti hanno sperimentato le diverse possibilità di scrivere con il corpo e di ideare linguaggi simbolici.

Sono seguite ABC Dance! e F come Fotografia, due tappe condotte da Ilaria Gradassi e Marcella Manco che hanno visto il gruppo impegnato in un percorso di ricerca tra libri per ragazzi, arte e fotografia, attingendo anche a esperienze personali ed emozioni; il percorso si è concluso con la realizzazione di vere e proprie opere d’arte.

Con il modulo In punta di piedi, il gruppo di bambini e ragazzi è passato anche dalla ricerca all’esperienza sensoriale viva, visitando gli Archivi Storici e il Teatro del Maggio Fiorentino e la mostra Toulouse-Lautrec, un viaggio nella Parigi della Belle Époque all’inseguimento del ritmo che il geniale pittore donò a ballerine di can-can, clownesse e cavalli.

Facciamo una mostra fantastica! è stato invece l’appuntamento in collaborazione con la libreria La Casa sull’Albero che ha consentito ai ragazzi di scoprire tutti i dietro le quinte della realizzazione di un’EXPO e di organizzare quella delle opere da loro prodotte.

Il percorso si concluderà dunque venerdì 6 febbraio alle ore 18.30 presso la Libreria La casa sull’Albero di Arezzo con l’inaugurazione della mostra aperta a famiglie, compagni, insegnanti e cittadinanza.

Scritto con il corpo si inserisce nel calendario di attività del progetto Quello che ci muove, giunto alla sua seconda edizione e ideato dall’Istituto Comprensivo F. Severi in sinergia con Sosta Palmizi, il Comune di Arezzo, la Fondazione Guido d’Arezzo e la Libreria La Casa sull’Albero, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea.

Da giugno 2025, infatti, intrecciando danza, arti visive e partecipazione attiva, il progetto propone esperienze che pongono il corpo al centro dell’apprendimento per stimolare una nuova visione della scuola e dei suoi spazi.

Nelle date del 7 e 21 febbraio, Quello che ci muove si aprirà anche ai bambini della città attraverso due pomeriggi di laboratori gratuiti appositamente progettati e realizzati da Ilaria Gradassi e dalla Libreria La Casa sull’Albero per la fascia 6-10 anni.

Con Dripping dance e Look into my eyes, anche i più piccoli indagheranno il legame tra arte e movimento.

Sempre nel mese di febbraio, per i bambini della primaria è prevista la partecipazione gratuita agli spettacoli in matinée al Teatro Mecenate nell’ambito della rassegna La danza che muove dove il linguaggio coreutico e l’incontro con gli artisti Lorenzo Covello e Aline Nari sarà ancora una volta strumento di conoscenza ed esplorazione attraverso la danza.

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