Ad Arezzo in occasione della Giornata Mondiale contro il cancro (4 febbraio) all’ospedale San Donato si terrà un convegno sui tumori allo stomaco aperto ai cittadini:
diagnosi e terapie con un focus su supporto psicologico, nutrizione clinica, terapie simultanee e ricerca clinica
United by Unique (Uniti dall’unicità). È questo il motto della Giornata Mondiale contro il cancro 2026 che si celebra, come ogni anno, il 4 febbraio.
Una giornata promossa dall’Unione Internazionale contro il cancro (UICC) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per informare e sensibilizzare le persone su questa patologia e promuovere la prevenzione verso una malattia che rappresenta una delle principali cause di morte nel mondo.
Una prevenzione da attuare attraverso stili di vita sani che possono contribuire a ridurre i fattori di rischio: quindi no a fumo di tabacco, abuso di alcol, alimentazione non corretta, sedentarietà ed esposizione a sostanze nocive e ai raggi UV.
«Un ruolo fondamentale, oltre all’adozione di stili di vita corretti, lo svolge la diagnosi precoce che, attraverso i programmi di screening, permette di individuare il cancro nelle fasi iniziali aumentando così le possibilità di cura e sopravvivenza» chiarisce il dr. Carlo Milandri Direttore Dipartimento Oncologico Asl Toscana Sud est.
«La ricerca scientifica è uno dei pilastri nella lotta contro il cancro – prosegue Carlo Milandri -. Grazie ai progressi della medicina, molte forme di tumore oggi sono curabili o gestibili come malattie croniche.
Nuove terapie mirate, immunoterapia e medicina personalizzata stanno, infatti, cambiando radicalmente le prospettive per molti pazienti».
La Giornata Mondiale contro il cancro ha come obiettivo anche quello di puntare l’attenzione sulla disuguaglianza nell’accesso alle cure oncologiche presente in molte parti del mondo con terapie che non sono disponibili o sostenibili economicamente.
Per questo la Giornata richiama l’attenzione sulla necessità di sistemi sanitari più equi, inclusivi e centrati sulla persona.
All’Auditorium dell’Ospedale San Donato di Arezzo il 4 febbraio, con inizio alle ore 14, si terrà un convegno aperto alla cittadinanza dal titolo “Tumore dello stomaco, multidisciplinarietà del percorso in un’area ad alta incidenza:
l’esperienza dell’ospedale S. Donato” in cui gli specialisti dell’ospedale aretino faranno il punto su diagnosi e terapie. Nella prima parte, riguardante la diagnosi, interverranno specialisti in gastroenterologia, anatomia patologica, radiologia e biologia molecolare.
Nella seconda parte il focus sarà sulla terapia con particolare riferimento alla chirurgia e ai trattamenti oncologici sistemici.
Si discuterà, inoltre, di aspetti relativi alla psiconcologia, alla nutrizione clinica, alle cure palliative e alla ricerca clinica.
La discussione sarà aperta al confronto anche con i Medici di Medicina Generale e le Associazioni.

