Casa Bruschi: concerto con il pianista georgiano David Khrikuli

Domenica 1° febbraio ingresso gratuito

La Fondazione Ivan Bruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, lancia la XXI edizione del Festival Musicale Internazionale in collaborazione con l’Associazione Musicisti Aretini.

Il programma della stagione, che si apre con il primo concerto il 6 marzo alle ore 21 per concludersi l’8 maggio, vede le suggestive sale della Casa Museo Ivan Bruschi ospitare sei concerti che, come da tradizione, porteranno in città giovani musicisti di livello internazionale e vincitori di prestigiosi premi.

“Entrare nel terzo decennio di attività con la XXI stagione del Festival Cameristico Internazionale, è per la nostra Fondazione motivo di profonda soddisfazione” – dichiara Luca Benvenuti, Presidente della Fondazione Bruschi

“Continua a crescere la volontà di offrire un palcoscenico a giovani talenti che si esibiranno in un’esperienza unica a beneficio di appassionati, cittadini e turisti.

Un legame tra musica, arte e antiquariato che si consolida ulteriormente grazie alla sinergia con Intesa Sanpaolo, il cui sostegno come istituzione attenta al patrimonio artistico e culturale garantisce un futuro di grande respiro alle iniziative della nostra Casa Museo”.

“Il Festival Internazionale di Casa Bruschi” dichiara il direttore artistico Maestro Roberto Pasquini “si conferma capace di calamitare ad Arezzo i migliori prospetti giovanili, con un rinnovato rapporto con i più importanti Concorsi Internazionali e una attenzione particolare alla valorizzazione di quanto di meglio offra il panorama italiano:

mi inorgoglisce constatare in questo senso che i giovani musicisti italiani si fanno sempre apprezzare non solo in patria ma in tutto il mondo e dimostrano come la grande tradizione del nostro paese si rinnovi e tragga nuova linfa nel rapporto con la cultura europea e non solo.”

L’inaugurazione è affidata, il prossimo 6 marzo, alla rivelazione del Concorso Fryderyk Chopin 2025, il pianista georgiano David Khrikuli che, grazie alle sue interpretazioni generose e avvolgenti e a un temperamento indomabile, ha saputo conquistare il favore di milioni di appassionati e della critica internazionale.

Il programma musicale sarà interamente incentrato sulla musica di Chopin con Fantasie, Preludi e Scherzi del genio polacco.

Il 20 marzo sarà la volta della violinista Sueye Park, vincitrice del celebre Concorso Internazionale Sibelius, noto per aver lanciato la carriera di Leonidas Kavakos, che accompagnata dal pianista Andrei Banciu propone un programma virtuoso con musiche di Wieniawski, Schubert, Debussy e Brahms.

Il 29 marzo sarà eseguito il celebre Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, capolavoro insuperato del 700 italiano con l’interpretazione dell’Ensemble barocca Sezione Aurea diretta dal maestro Roberto Pasquini con soliste le cantanti Elisabetta Ricci (contralto) e Francesca Martini (soprano).

Nel concerto del 10 aprile sarà protagonista il giovanissimo violoncellista Arne Zeller. Zeller ha recentemente vinto il prestigioso Concorso Internazionale di Budapest in Ungheria sbalordendo la giuria con una magistrale

interpretazione del concerto n. 1 di Shostakovich e alla Casa Museo Ivan Bruschi suonerà musiche di Schumann, Martinu e Mendelssohn accompagnato dal pianista italiano Jacopo Giovannini.

Il 24 aprile verrà ospitato il bergamasco Daniele Martinelli, figlio d’arte e talento cristallino che proporrà al pubblico un programma molto accattivante con musiche di Schumann, Kurtag e Beethoven.

Già vincitore nel 2025 del più importante concorso pianistico italiano, quello che si svolge a novembre di ogni anno al Gran Teatro La Fenice di Venezia e che laurea il miglior giovane talento italiano.

Chiude il Festival l’8 maggio uno dei tanti orgogli della nuova generazione di stelle italiane della musica classica:

Riccardo Cellacchi, primo flauto dell’orchestra Sinfonica di Berna (Svizzera) e vincitore di uno dei più importanti concorsi flautistici mondiali quale il “Kobe International Competition” 2025.

Accompagnato dal valente pianista italiano Francesco Granata, suonerà un repertorio con musiche di Fauré, Reinecke, Dutilleux e Taffanel.

I concerti inizieranno alle 21, ad eccezione di quello previsto per domenica 29 marzo che sarà alle ore 18.

Alla Casa Museo Ivan Bruschi sono già disponibili gli abbonamenti al Festival Musicale Internazionale 2026 (6 concerti a 60 euro) e i biglietti delle singole serate, al costo di 12 euro a persona. L’ingresso consente una visita al museo entro la settimana successiva.

Ricordiamo infine che in occasione del fine settimana di Fiera Antiquaria, verrà offerto domenica 1° febbraio l’ingresso gratuito alla Casa Museo Ivan Bruschi in linea con quanto stabilito dal Ministero della Cultura per la prima domenica del mese e con Gallerie d’Italia, polo museale di Intesa Sanpaolo.

Un’occasione in più per visitare anche le mostre temporanee Fantasie Déco. Opere dalla collezione d’arte di Fondazione CR Firenze, aperta fino al 22 febbraio, e Monete dal mondo.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0575354126 o scrivere a info@fondazioneivanbruschi.it

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