Per il Giorno della Memoria, l’Amministrazione Comunale di Subbiano ha scelto di ritrovarsi con la comunità, Martedì 27 gennaio alle ore 21 nella Sala Consiliare, con la comunità per un incontro di “Riflessione” che parta da Don Milani per collegarsi alla storia locale quella dei coniugi Righi, Giusti tra le Nazioni, a cui è intitolato il plesso della scuola primaria.
Paolo Domini, assessore alla cultura del Comune di Subbiano:
“Abbiamo scelto di onorare il Giorno della Memoria attraverso degli esempi virtuosi di persone che, a loro modo, scelsero di impegnarsi per dare opportunità a coloro che hanno avevano più bisogno di essere protetti e tutelati.
Per questo motivo abbiamo cercato di tenere insieme sotto una stessa luce la figura di Don Lorenzo Milani, sacerdote ed educatore, la cui madre Alice Weiss aveva origini ebraiche e quella dei coniugi Righi, Ostilio e Fernanda, originari del nostro territorio, che a Roma salvarono una famiglia ebraica dalla deportazione nei campi di sterminio.
Un appuntamento che peraltro, riteniamo possa molto interessare anche tutti coloro che operano nel mondo della scuola e, più in generale all’interno della comunità educante.”
Un “Cammino di pace”è il sottotitolo dell’iniziativa che riporta alla memoria il cammino dello scorso anno “Barbiana-Perugia-Assisi”, a cui ha aderito il Comune con le sue oltre trentatre’ associazioni che hanno sottoscritto un patto per la pace, un incontro quindi che è la continuazione di un percorso già avviato.
Con Don Milani la parola e l’educazione diventano uno strumento di difesa contro l’odio e l’ignoranza e sarà Don Salvatore Scardicchio, parroco di Subbiano, a trattarela figura e l’esempio di Don Milani, nel suo ruolo di educatore e priore, del chiaro messaggio evangelico e di pace, caratterizzato dall’ impegnarsi attivamente in favore degli ultimi, dedicandosi a dar voce a chi non aveva la possibilità di farlo, lottando sempre contro i pregiudizi e le ingiustizie del suo tempo.
“Chi salva una vita salva il mondo intero” recita il Talmud e Lia Rubechi, con Luciano Maestrini, storici e autori di testi storici locali, faranno conoscere la vita dei coniugi Righi e la protezione da loro offerta, in particolare, ad una bambina di una famiglia ebraica, che è valsa loro l’attribuzione del titolo di “Giusti tra le Nazioni”;
una storia , negli anni scorsi raccontata agli alunni della scuola Primaria di Subbiano ma che deve essere conosciuta da tutti, ricordano il ruolo dell’essere genitori capaci di guardare alla vita di ogni bimbo, al valore di un mondo che deve crescere sotto il segno del dono e del rispetto per la vita.

