Ricordare la persecuzione nei campi nazisti delle persone della comunità Lgbtqia+ con il linguaggio vivo del teatro.
Venerdì 30 gennaio, dalle ore 21.15, al Teatro Moderno di Tegoleto, andrà in scena “Nei lager c’eravamo anche noi.
Lo sterminio dei Triangoli Rosa” della Compagnia teatrale “Attori & Convenuti”, uno spettacolo basato sulle testimonianze di tre uomini deportati nei campi di concentramento nazisti a causa della loro omosessualità.
L’evento è promosso dal Comune di Civitella in Val di Chiana, in collaborazione con Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo, tra le attività inerenti la Rete Re.A.Dy (rete delle pubbliche amministrazioni impegnate contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere) e anche in occasione del Giorno della Memoria 2026, ad ingresso libero e gratuito per tutta la cittadinanza.
Lo spettacolo, da un’idea drammaturgica di Gaetano Pacchi, che ne cura anche la regia, con Giovanni Conticelli, Giovanni Guttadauro, Giulio Meoni, Francesco Pappalardo e Wolfango Tedeschi, con le musiche originali composte ed eseguite da Michele Salotti, sarà interpretato dal gruppo teatrale amatoriale Attori & Convenuti, composto principalmente da professionisti del settore legale.
Il simbolo del triangolo rosa veniva cucito sul petto delle persone omosessuali (o accusate di omosessualità) nel periodo delle deportazioni naziste nei campi di concentramento, definiti “feccia dell’umanità” venivano puniti e sterminati in quanto complici di portare “alla fine del mondo germanico”.
Lo spettacolo porta in scena, oltre ad un quadro storico e culturale del periodo, i racconti – di forte impatto emotivo – di alcuni detenuti sopravvissuti alle sevizie e alle torture.
Un ricordo che scaturisce lentamente, sepolto sotto la brace del dolore, che affiora a fatica, ma che, a poco a poco, si fa sempre più forte per trasformarsi in una domanda pronunciata ad alta voce – “Perché tutto questo?” – in una richiesta di condanna (soprattutto nei confronti di coloro i quali “si sono voltati dall’altra parte”) nella ferma volontà di “non dimenticare”.
“L’Amministrazione comunale anche quest’anno promuove un momento di riflessione sul significato e sull’importanza del Giorno della Memoria – commenta il Sindaco Andrea Tavarnesi –.
Tale giornata, che non può e non deve ridursi ad un esercizio retorico, rappresenta infatti un’occasione importantissima per riflettere sull’importanza della convivenza civile e democratica e sull’uguaglianza, oltre che sulla necessità dell’educazione alla pace e del rispetto del prossimo”.

