La città di Arezzo è ufficialmente “Comunità Amica della Disabilità”. Il riconoscimento è stato conferito dalla SIDIN – Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo, al termine di un’indagine sociale, culturale e scientifica che ha permesso di evidenziare le reali capacità di fornire supporto alle persone con disabilità in termini di sviluppo personale, benessere e partecipazione attiva alla vita del territorio.
La scelta di avviare questo percorso di valutazione di potenzialità e criticità locali è stata della Fondazione Arezzo Comunità come capofila insieme all’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi, ad All Stars Arezzo Onlus e all’associazione PB73 che hanno aderito al progetto nazionale “CAD – Comunità Amiche della Disabilità” per procedere verso la costruzione di una città sempre più inclusiva e a misura di tutti.
La condivisione dei risultati è avvenuta nel corso di una mattinata ospitata da palazzo Fossombroni che ha trovato il cuore proprio nella consegna del marchio che certifica l’impegno concreto del tessuto cittadino aretino nel promuovere politiche, servizi, relazioni e opportunità per garantire accessibilità, diritti, pari opportunità e valorizzazione individuale.
Questo traguardo è frutto di un’analisi complessiva per fotografare la realtà locale tra interviste, focus group e analisi dei documenti che ha coinvolto istituzioni, cooperative, terzo settore, associazioni di volontariato, realtà socio-sanitarie, famiglie, lavoro, scuole, sport e parrocchie.
A emergere è stata un’ottima capacità di risposta in molteplici ambiti con punte di eccellenza in sport, inclusione lavorativa e vita indipendente che denotano una società vivace e attenta ai bisogni individuali, mentre la sfida sarà ora di individuare strategie per migliorare la sfera dei servizi, favorire un maggior protagonismo negli organismi di governance delle associazioni e individuare processi specifici per persone con problematiche di comunicazione.
«Arezzo ha scelto di interrogarsi sulle proprie capacità di risposta alla disabilità – ha commentato Lucia Tanti, presidente della Fondazione Arezzo Comunità, – e il conferimento del marchio di “Comunità Amica della Disabilità” testimonia che finora abbiamo lavorato bene, facendo rete per interpretare i bisogni e creare una città a misura di tutti.
Non è un traguardo ma un nuovo punto di partenza per migliorare ancora, trasformando questa certificazione in un impegno quotidiano fatto di azioni concrete, ascolto e responsabilità condivisa per continuare a generare buone pratiche nella nostra comunità».

