Un fine settimana tutto da vivere tra letture animate e spettacoli dal vivo, tra biblioteche che diventano palcoscenici e teatri che si trasformano in luoghi di immaginazione condivisa.
Sabato 24 e domenica 25 gennaio il Casentino si accende con tre appuntamenti pensati sia per il pubblico dei più giovani che per gli adulti, il tutto per la direzione artistica di Nata Teatro.
Si parte sabato 24 gennaio alle ore 16.00 con il ciclo di letture animate “Lettura che passione” dirette da Nata Teatro in collaborazione con la Biblioteca G. Giovannini di Bibbiena.
La lettura di questa settimana ha come titolo “STORIE DA SUONARE” ed è a cura degli attori e delle attrici di Nata Teatro.
L’ingresso è LIBERO ma la prenotazione è caldamente consigliata al numero 0575 954108 o tramite email a biblioteca@comunedibibbiena.ar.it
Si prosegue poi domenica 25 gennaio alle ore 17.00 presso il Teatro degli Antei di Pratovecchio con la rassegna rivolta ai più piccoli e alle loro famiglie “Antei delle Meraviglie” curata da Nata Teatro in collaborazione con il Comune di Pratovecchio-Stia.
In scena “ANIMA BLU” di Tam Teatro Musica, spettacolo ispirato ai quadri di Marc Chagall, dove immagini, musica e movimento si trasformano in una storia tutta da guardare e ascoltare.
In scena prendono vita figure curiose, colori, forme e personaggi che sembrano usciti da un sogno: si parla di amore, di festa, di solitudine, di città e di circo, passando continuamente dalla realtà alla fantasia.
È uno spettacolo senza troppe parole, che gioca con le immagini e il ritmo, lasciando spazio all’immaginazione dei bambini e alla meraviglia dei grandi.
Un viaggio poetico e divertente, dove tutto può trasformarsi. Il costo del biglietto è di 6€, prenotazione consigliata al 379 1425201.
Il weekend si chiude in grande: la sera di domenica 25 gennaio alle ore 21.00 sul palco del Teatro Dovizi di Bibbiena, per la Stagione Teatrale 25/26 promossa da Nata Teatro in collaborazione con Comune di Bibbiena e Fondazione Toscana Spettacolo, va in scena la compagnia Stivalaccio Teatro con un grande classico del teatro in una versione scatenata e irresistibile, “La Mandragola – Facetissima Commedia dell’Arte”.
Riuscire ad avere un figlio che possa portare avanti il nome della famiglia è diventato un’ossessione per il vecchio e avido Messer Nicia.
Non si dà pace: è disposto a tutto pur di avere un erede. Ma non al punto di dover morire. Se però a sacrificarsi può essere qualcun altro, tutto cambia.
Ha così inizio una beffa dal sapore boccaccesco, in cui chi si crede furbo sarà gabbato da chi lo è davvero.
“La Mandragola” è definita da molti la “commedia perfetta”. In effetti, è la più famosa e imitata commedia del Rinascimento.
Machiavelli ci regala un’opera unica, in cui lo stile alto dell’Umanesimo e quello basso del patrimonio popolare si mescolano alla perfezione.
Un’operazione talmente riuscita da risultare, appunto, “perfetta”, e da considerarsi di diritto un classico della nostra letteratura.
Nonostante la materia leggera, Machiavelli cela nelle sue parole un’aspra denuncia nei confronti dell’ipocrisia della chiesa rinascimentale e mette in discussione i valori familiari, provocando nello spettatore un riso amaro che fa riflettere.
In scena Pierdomenico Simone con Francesco Lunardi, Elisabetta Raimondi Lucchetti, Daniela Piccolo, Elia Zanella, regia Michele Mori.
Prenotazione consigliata al numero 379 1425201


