Sabato 24 gennaio ArkAttak Cello Orchestra in concerto ad Arezzo

Torna, con una nuova e ricca programmazione, la stagione di concerti RiCreando Oltre il Suono, organizzata dall’Associazione Le 7 Note di Arezzo, in collaborazione con Fondazione Guido d’Arezzo.

Il concerto di apertura si terrà sabato 24 gennaio alle ore 17.30 presso CaMu – Casa della Musica di Arezzo, all’interno del suggestivo Palazzo della Fraternita dei Laici (via Vasari 6, ingresso libero).

Il titolo dello spettacolo, realizzato con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana in occasione della Festa della Toscana, è Violoncelli di pace per la Festa della Toscana.

Protagonista sarà l’ArkAttak Cello Orchestra, orchestra di violoncelli guidata da Luca Provenzani, con Giada Campanelli e Leonardo Giovannini nel ruolo di violoncelli solisti.

Il programma prevede musiche di A. Piatti, G. Sollima, H. Villa-Lobos, ed incursioni nel repertorio pop con brani dei Queen e un arrangiamento di We Are The World realizzato appositamente per l’orchestra dal violinista Alessio Benvenuti.

Scritto nel 1985 ed interpretato dal supergruppo USA for Africa per raccogliere fondi a favore dell’Etiopia, il brano ben rappresenta lo spirito del concerto.

Ha dichiarato Luca Provenzani, che è anche Presidente e Direttore Artistico de Le 7 Note: “Attraverso la Musica e soprattutto attraverso il suonare e cantare insieme si sviluppano nella persona le capacità di ascolto e di comprensione dell’altro, la disciplina, il rispetto.

L’Orchestra è una realtà in cui si comprende come l’individuo sia unico e indispensabile, ma parte di un sistema che funziona solo se tutti si impegnano l’uno per l’altro. In questo senso, la Musica diventa un potente simbolo e strumento di pace”.

Al concerto parteciperanno come ospiti anche alcuni violoncellisti allievi del Liceo Musicale “Petrarca” di Arezzo, a sottolineare lo spirito di sinergia tra le varie realtà cittadine.

ArkAttak è la nuova formazione guidata da Luca Provenzani, che raccoglie i migliori giovani talenti della musica classica attivi in Toscana e sul territorio nazionale.

È un gruppo modulare che spazia dalle performance per strumento solo alla piccola orchestra da camera, passando per il quartetto d’ archi e il quartetto di violoncelli.

Tante versioni di una stessa realtà musicale che ha tra i propri punti di forza la gioia di suonare insieme e l’attenzione al ruolo sociale della musica.

L’Orchestra di violoncelli, in particolare, si è sviluppata grazie alla collaborazione con il Conservatorio “P.Mascagni” di Livorno, dove i suoi componenti studiano, sotto la guida di Luca Provenzani.

La stagione proseguirà quindi il 21 febbraio con Essence – Schubert Piano Works, recital del pianista Raffaele D’Angelo. Sabato 7 marzo va in scena Il canto dei poeti con Giulia Pollice e Antonio Matarazzo, un viaggio appassionato tra F. Liszt e il melodramma italiano, sulle orme dei Sonetti del Petrarca.

Avanti il 28 marzo con Il violino di Noah Spalvieri, affiancato dal pianista Émile Chandellier, con pagine di H. Wieniawski, J. Brahms e E. Ysaye. Sabato 9 maggio sarà la volta del Duo di Perugia, formato da Patrizio Scarponi e Giuseppe Pelli, che vanta un’attività lunga oltre 40 anni.

Proporranno musiche di A. Dvořák, J. Sibelius, E. Grieg e E. Bloch. Gran finale di stagione sabato 23 maggio con il Duo Schluss, duo pianistico a quattro mani formato da Mattia Amato e Sebastian Emilio Suvini, con musiche di W. A. Mozart e F. Schubert.

I concerti successivi a quello del 24 gennaio (che è gratuito in virtù del sostegno del Consiglio Regionale della Toscana) hanno il costo di 5 €. Il biglietto può essere acquistato direttamente presso la sede del concerto a partire da un’ora prima dell’inizio.

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