In occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, il Comando di Polizia Locale di Arezzo ha tracciato il bilancio dell’attività svolta nel corso del 2025, un anno intenso che ha visto gli agenti impegnati su più fronti per garantire sicurezza, legalità e vicinanza ai cittadini.
Nel corso dell’anno sono stati rafforzati la sicurezza urbana e il controllo del territorio, con una presenza costante e capillare nelle diverse aree della città.
L’azione della Polizia Locale si è concentrata non solo sulla repressione delle violazioni, ma soprattutto sulla prevenzione dei fenomeni di illegalità, sul contrasto al degrado e sul mantenimento del decoro urbano, contribuendo ad aumentare la percezione di sicurezza da parte della cittadinanza.
Particolare rilievo ha assunto l’attività legata alla sicurezza stradale, con controlli mirati, servizi di vigilanza e campagne di prevenzione finalizzate alla riduzione dei comportamenti pericolosi alla guida.
Accanto ai controlli, è proseguito con continuità l’impegno nell’educazione stradale, soprattutto nelle scuole dell’infanzia e primarie, con l’obiettivo di formare cittadini più consapevoli e responsabili fin dalla giovane età.
Nel 2025 è stata inoltre consolidata l’azione della Polizia Locale nei settori della polizia amministrativa, edilizia e ambientale, a tutela del territorio, dell’ambiente e della convivenza civile, garantendo il rispetto delle regole e intervenendo contro comportamenti lesivi della legalità.
Fondamentale è stato inoltre il rafforzamento della collaborazione istituzionale con la Prefettura, la Procura della Repubblica, le Forze dell’Ordine e tutti gli enti del territorio.
Un lavoro sinergico che ha permesso di affrontare con maggiore efficacia le criticità di una città in continua evoluzione. Non meno importante l’investimento nella formazione e nell’aggiornamento professionale del personale, elemento chiave per assicurare un servizio moderno e qualificato.
“I numeri dell’attività svolta dalla Polizia Locale nel 2025 parlano chiaro e testimoniano un impegno costante e crescente, reso ancora più complesso da una città che aumenta la propria attrattività e la presenza di turisti e appassionati – ha commentato il sindaco Alessandro Ghinelli.
Un lavoro importante che riguarda anche la circolazione stradale, dove la nostra Polizia Locale è quotidianamente chiamata a garantire sicurezza e ordine.
Colpisce in particolare il dato relativo alle oltre 80.000 contravvenzioni elevate, un numero significativo per una città di circa 100.000 abitanti, e che dimostra come purtroppo il rispetto delle regole non sia ancora un’abitudine consolidata.
Per questo il lavoro degli agenti resta fondamentale, non solo sul piano sanzionatorio, ma anche su quello educativo e preventivo.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Comandante Poponcini, agli ufficiali e a tutti gli agenti, per la professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità con cui operano ogni giorno al servizio della nostra comunità”, ha concluso il sindaco.
“Questa giornata rappresenta per me un momento di profondo orgoglio e anche di bilancio personale – ha dichiarato il comandante Aldo Poponcini.
I risultati raggiunti nel 2025 sono il frutto del lavoro, spesso silenzioso, delle donne e degli uomini della Polizia Locale di Arezzo, che ringrazio sinceramente per la professionalità e il senso del dovere dimostrati ogni giorno.
Desidero esprimere un ringraziamento particolare al sindaco Ghinelli e all’intera Amministrazione comunale per la fiducia, il sostegno e il confronto costante che non sono mai mancati, anche nelle scelte più delicate.
Un grazie sentito va inoltre a tutte le Forze dell’Ordine del territorio, alla Prefettura, alla Procura della Repubblica e a tutti gli enti e le istituzioni con cui abbiamo collaborato:
solo attraverso il lavoro di squadra si possono ottenere risultati concreti al servizio della comunità. Porto con me, nel momento del congedo, la consapevolezza di aver servito una città e un’istituzione che ho sempre sentito come casa”.
DATI SULLE ATTIVITA’ SVOLTE
Fondamentale è stato il ruolo operativo e di gestione delle attività sul territorio svolto dalla Centrale Operativa, che è stata oggetto di 46.621 telefonate con 15.271 interventi effettuati sul territorio.
Nel 2025 sono stati controllati dalla Polizia Municipale 59.126 veicoli per un totale di 738 posti di controllo. Altresì sono stati controllati con Targa System 85.573 veicoli.
Nelle attività di controllo la Polizia Municipale ha accertato 81.221 violazioni al Codice della Strada, tra le quali 25.447 soste irregolari, 22.713 circolazione in ZTL e 13.147 da autovelox e telelaser.
Le sanzioni accessorie applicate, laddove previste dal Codice della Strada, sono state numerose e hanno comportato 423 rimozioni di veicoli, 188 veicoli sequestrati, 60 fermi amministrativi, 65 patenti ritirate e 41 carte e certificati di circolazione ritirati. I punti patente sottratti ai trasgressori sono stati 18.354.
Per l’Ufficio Procedure Sanzionatorie sono gravosi anche i ricorsi depositati dai trasgressori al Prefetto di Arezzo, per un totale di 2.150.
Il dato importante che riguarda l’eccesso di velocità è la principale causa dei 654 sinistri rilevati nell’anno 2025, di cui 125 con feriti e 8 mortali. Importante l’attività di educazione stradale svolta in 35 istituti scolastici e che ha coinvolto circa 2.146 studenti.
98 è il numero delle comunicazioni di reato trasmesse all’Autorità Giudiziaria nel corso del 2025 con 5 persone in stato di arresto.
La Polizia Municipale ha eseguito operazioni di controllo riguardanti tutte le attività commerciali: tra queste, 70 in sede fissa, 296 su aree pubbliche.
I controlli finalizzati alla tutela del consumatore riguardano la verifica del possesso delle necessarie autorizzazioni e/o licenze per esercitare tali attività, dei requisiti igienico-sanitari, il rispetto della pubblicità dei prezzi anche nei periodi di saldi o vendite straordinarie.
L’attività di tutela del consumatore viene svolta dal personale del Comando con l’obiettivo di garantire il rispetto dell’insieme delle disposizioni normative volte a difendere i diritti e gli interessi del cittadino inteso come fruitore di beni materiali e di servizi per uso privato.

