Alberto Giusta al Teatro Verdi di Monte San Savino con “L’inganno”

Il 2026 del Teatro Verdi di Monte San Savino si apre nel segno del grande teatro di parola con “L’inganno. L’incantevole pericolo di una bugia perfetta”, in scena giovedì 8 gennaio alle ore 21:15.

Un debutto d’anno intenso e coinvolgente per un invito al pubblico a iniziare il nuovo anno scegliendo il teatro come luogo di riflessione, emozione e bellezza condivisa lasciandosi coinvolgere da una storia potente, che parla di arte, verità e responsabilità.

L’evento è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi.

Prodotto dal Teatro Stabile di Verona, lo spettacolo è scritto, diretto e interpretato da Alberto Giusta, protagonista di un racconto che si muove tra verità e finzione, arte e menzogna, in un crescendo di tensione che tiene lo spettatore costantemente sospeso tra comprensione e giudizio.

Al centro della narrazione la figura di Han Van Meegeren, celebre falsario olandese nato alla fine dell’Ottocento.

Ostacolato e umiliato dalla critica agli esordi della sua carriera, Van Meegeren trasforma la frustrazione in una lucida e spietata vendetta:

grazie al suo talento realizza straordinari falsi attribuiti a Vermeer, scegliendo però di non copiare opere esistenti, ma di inventare un nuovo Vermeer, un Vermeer “religioso”.

Nel 1937 Il Cristo e l’Adultera viene accolto dalla critica internazionale come un “capolavoro assoluto”.

Il progetto iniziale di svelare l’inganno si trasforma presto in una spirale di successo e arricchimento, fino al crollo finale: con la caduta del Terzo Reich e la scoperta dei falsi nella collezione di Goering, Van Meegeren viene smascherato e processato, ottenendo una fama mondiale tanto clamorosa quanto ambigua.

Come in un vero e proprio giallo teatrale, il protagonista ripercorre le ragioni profonde di un’azione estrema e folle, rivelando un’anima fragile e complessa:

vittima e carnefice allo stesso tempo, lascia allo spettatore il compito di comprenderlo o condannarlo.

Nato a Genova nel 1968, Alberto Giusta è attore e regista con una lunga carriera teatrale e televisiva. Fondatore delle compagnie Progetto URT e Gank, ha lavorato con importanti registi italiani e preso parte a film e serie TV di successo.

Insegna recitazione dal 2004 presso la Scuola “Mariangela Melato” del Teatro Nazionale di Genova.

Ingresso: platea I e II ordine palchi centrali: intero € 16, ridotto € 14, III ordine e palchi laterali: intero € 13, ridotto € 11. Le riduzioni vengono applicate a:

over 65, possessori Carta dello spettatore FTS, abbonati alle stagioni dei teatri della Rete Teatrale Aretina e Spettatori Erranti, soci Unicoop Firenze. Carta Studente della Toscana:

biglietto ridotto € 8 studenti universitari (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta).

Biglietto futuro under 30 € 8 in collaborazione con Unicoop Firenze. Biglietteria: il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura un’ora prima dell’evento

Info e prevendite: a Monte San Savino presso Ufficio Cultura – Palazzo Galletti, tel. 0575 8177272 con orario lunedì 15:00 > 18:00, mercoledì 10:00 > 13:00 e giovedì 15:00 > 18:00;

ad Arezzo presso Officine della Cultura, via Vittorio Veneto 180/2, tel. 338 8431111 e 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00.

La Stagione Teatrale 2025/26 del Teatro Verdi di Monte San Savino è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi.

Realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org – www.toscanaspettacolo.it.  

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