“Disonora il padre e la madre”: con questo noir Claudio Repek passa dai saggi al romanzo. Pubblicato da Albatros sarà in distribuzione, nelle librerie e on line, dalla prossima settimana e verrà presentato il 12 dicembre ad Arezzo.
La storia inizia con l’omicidio di una bambina e prosegue intrecciando storie criminali e personali nelle quali nessuno è quello che sembra.
Si legge nella quarta di copertina: “All’improvviso ci sono eventi che aprono un varco dentro di noi, ferite e pensieri che il tempo aveva cercato di nascondere ritornano in superficie, travolgendoci.
Un magistrato, segnato da lutti e ferite familiari, si ritrova a indagare sull’omicidio di una bambina il cui corpo è stato ritrovato in un bosco.
Un caso che riapre i suoi abissi interiori, così che l’indagine diventa specchio della sua vita.
Sarà costretto a guardarsi dentro alla ricerca di quelle risposte che in passato non aveva mai cercato fino in fondo e per trovare quella via di salvezza che ora sembra l’unica strada possibile.
Per il magistrato Massimiliano Andrei inizia così un’indagine complessa tra sospetti e inganni, ma la verità non riguarda solo il caso dell’omicidio da risolvere, ma anche la sua vita, in un cammino senza tregua, svelando le ombre nella giustizia e nel fragile animo umano”.
Claudio Repek, giornalista, si occupa di informazione e comunicazione per cooperazione sociale, sindacati, aziende di servizi pubblici.
Un lavoro che è stato e continua ad essere la matrice di una serie di libri di storia locale dedicati alle vite delle donne e degli uomini che spesso la storia ufficiale colloca in secondo piano, quindi lavoratori di grandi imprese del Novecento, di militanti di partito, di delegati e dirigenti sindacali, di cooperatori, di sconosciute ragazze degli anni Quaranta, di politici e amministratori locali tra Novecento e nuovo millennio.
“Disonora il padre e la madre” segna il passaggio dal saggio al romanzo ed è il suo primo noir.

