Egiziano Andreani, consigliere di maggioranza del Comune di Arezzo, prosegue il suo percorso politico con una visione indipendente all’interno del Gruppo Misto, dopo una lunga esperienza di oltre tre decenni nella Lega.
La sua scelta di prendere le distanze dal partito รจ maturata nel tempo, in seguito a divergenze sulle strategie politiche nazionali, portandolo a concentrarsi su un approccio piรน autonomo e focalizzato sulle esigenze del territorio.
“Ho atteso un cambiamento che non รจ mai arrivato. Speravo in un rinnovamento della leadership, ma non รจ successo. Per questo ho deciso di prendere le distanze e aderire al gruppo misto, pur restando in maggioranza”, ha dichiarato Andreani.
Il futuro della Lega e lโascesa di Vannacci
Durante lโintervista, Andreani ha evidenziato l’impatto di figure emergenti come il generale Roberto Vannacci, che potrebbe assumere un ruolo centrale all’interno del partito. Secondo Andreani, la Lega si troverร presto a un bivio:
“O Vannacci prenderร il controllo della Lega, oppure deciderร di fondare un suo movimento politico. ร un personaggio forte, con idee nette, e potrebbe cambiare gli equilibri del centrodestra italiano.”
Elezioni comunali 2025: Andreani valuta le opzioni
A meno di un anno dalle prossime elezioni amministrative ad Arezzo, Andreani si dice in “standby”, valutando attentamente gli scenari politici prima di decidere se candidarsi nuovamente e con quale schieramento.
“Sto osservando chi si candiderร come sindaco e quali saranno le liste in gioco. La politica si sta riposizionando sia a livello locale che nazionale, ed รจ necessario fare una scelta ponderata.”
Ha poi espresso un giudizio positivo sullโoperato dellโex presidente USA Donald Trump, ritenendolo un leader in grado di “portare scelte chiare e ridurre le tensioni internazionali”, con potenziali riflessi anche sulle dinamiche europee e italiane.
Criticitร sulla gestione della cittร : le infrastrutture nel mirino
Pur facendo parte della maggioranza, Andreani non risparmia critiche su alcuni aspetti della governance cittadina. Tra i temi principali sollevati, la gestione di due grandi opere infrastrutturali:
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La rotonda di via Fiorentina:
“Il progetto iniziale presentava delle lacune tecniche evidenti. ร stato messo in appalto senza un’adeguata analisi dei sottoservizi, in una zona dove passano acquedotti, fognature ed energia elettrica. Questo ha portato a modifiche e ritardi che si sarebbero potuti evitare con una pianificazione migliore.” -
La caserma della Polizia Municipale in via Fabio Filzi:
“Un progetto fermo da anni, che rappresenta una ferita per la cittร sia in termini di decoro urbano che di sicurezza. L’ho definita โla buca delle nane 2โ, perchรฉ รจ lโennesima opera incompiuta che lascia unโarea in degrado nel cuore di Arezzo.”
La Due Mari e il termovalorizzatore di San Zeno: le posizioni di Andreani
Sulle grandi opere regionali, Andreani si รจ detto favorevole al ricorso al TAR contro il tracciato attuale della Due Mari, ritenendolo dannoso per il territorio aretino:
“Se un progetto รจ sbagliato, va modificato, anche se questo comporta un allungamento dei tempi. Non possiamo accettare errori strutturali solo per velocizzare la realizzazione dellโopera.”
Sul termovalorizzatore di San Zeno, ha invece espresso una posizione netta:
“Lโalternativa allโincenerimento รจ interrare i rifiuti, creando bombe ecologiche per le future generazioni.
San Zeno รจ un impianto necessario, ma deve essere gestito con trasparenza e garantendo la salute dei cittadini.”
Immigrazione e sicurezza: una visione critica
Uno dei temi piรน dibattuti รจ quello dellโimmigrazione e della sicurezza urbana. Andreani ha criticato lโattuale gestione, sottolineando la necessitร di controlli piรน rigidi sui flussi migratori:
“Non possiamo parlare di immigrazione quando non sappiamo chi entra nel nostro paese. Servono regole chiare e controlli, come accade in altre nazioni. Accogliere chi ha diritto, ma garantire ordine e sicurezza.”
Riguardo alla criminalitร ad Arezzo, ha evidenziato come la sola installazione di telecamere di sorveglianza non sia sufficiente:
“Serve piรน controllo del territorio e leggi piรน severe. Le forze dellโordine devono essere messe in condizione di intervenire senza timori. Lโidea che un poliziotto non possa reagire a un’aggressione รจ inaccettabile.”
Il commercio di prossimitร e la difesa dellโidentitร locale
Altro tema caro ad Andreani รจ il declino del commercio di prossimitร , soffocato da normative europee e concorrenza dellโe-commerce.
“Le piccole attivitร rappresentano lโanima delle cittร e garantiscono sicurezza e socialitร . Dobbiamo proteggerle con incentivi e normative adeguate, altrimenti rischiamo di desertificare i centri urbani.”
Il futuro politico di Andreani
Alla domanda su chi potrebbe guidare Arezzo nel prossimo mandato, Andreani non si sbilancia:
“Oggi รจ difficile fare previsioni. Ci sono nomi forti, ma bisogna vedere chi si candiderร ufficialmente. Io stesso valuterรฒ con attenzione prima di prendere una decisione sulla mia candidatura.”
Una cosa รจ certa: Egiziano Andreani continuerร a essere una voce attiva e critica nel panorama politico aretino, con lโobiettivo di portare avanti unโazione basata su competenza, trasparenza e concretezza.